TL1000S - smontaggio pinze

Le pinze sono un poco corrose, ma le tengo così ugualmente, per adesso. Il rischio è che la guarnizione non faccia tenuta contro la propria sede, ma mi è parso un rischio remoto e per averne conferma o meno basterà monitorare la tenuta. In caso di trafilaggi bisognerà sostituire le pinze.

Crosta di colore biancastro. Pensavo fosse calcare, e ho chiesto un parere al forum di tlzone.net, perché volevo sapere se fosse eliminabile con un'aggressione chimica che non intaccasse l'alluminio. Agenti acidi sono rischiosi, soprattutto se riscaldati. Utilizzando a suo tempo del fulcron diluito, a una temperatura non molto superiore a 60°C (non ricordo esattamente la diluizione e la temperatura), mi è capitato che delle pinze cambiassero colore, assumento una tonalità ambrata. Il responso ottenuto è che si tratta di una "morchia" composta di liquido freni e sporcizia, piuttosto dura, che conviene togliere meccanicamente con un ferretto come quelli dei dentisti. L'ho quindi fatto usando proprio una curette per i denti.

Questo è il risultato dopo il lavaggio. Non è molto bella, ma non voglio arrischiarmi a levigarla.

Disassemblando la pinza posteriore, ho spanato l'impronta esagonale di una delle viti, usando una prolunga perché la vite era durissima. Ho quindi optato per la molatura della testa della vite col dremel, facendo attenzione a non smangiare la pinza.

Spero ci si capisca qualcosa. La pinza è avvolta, lasciando fuori solo la testa della vite e l'immediato attorno, per evitare di contaminarla con la limatura. Ho usato la mola da taglio del dremel, con l'asse di rotazione perpendicolare all'asse di simmetria della vite. In questo modo ho smangiato la vite più profondamente nel centro che attorno, fino a raggiungere lo spigolo della vite stessa, tra la testa e il gambo. A quel punto ciò che rimane della testa viene via da solo, e la pinza è apribile. Il gambo che rimane avvitato nell'altra parte della pinza, a questo punto, dovrebbe venir via facilmente, svitandolo eventualmente anche con le sole dita, non essendo più in tensione.